Umbria Jazz 2011 mette in musica l’unità nazionale

Torna a Perugia l’edizione estiva del Festival musicale

Umbria Jazz mette in musica i 150 anni dell’Unità Nazionale e dedica l’edizione 2011 alle donne, protagoniste di un cartellone che, a partire dal manifesto ufficiale, realizzato dall’artista Grazia Varisco, le incorona regine dell’evento.

Perugia si conferma roccaforte della manifestazione e, dall’8 al 17 luglio, si trasformerà in palcoscenico privilegiato che ospiterà nomi di assoluto prestigio. Donne in primis: Liza Minnelli, grande leggenda del musical americano, Caro Emerald, fenomeno musicale del momento e Dee Alexander, scoperta nell’ultima edizione invernale del festival. Due pianiste dal Giappone: Hiromi, e Chihiro Yamanaka, che avrà l’onore di precedere il trio Herbie Hancock, Wayne Shorter, Marcus Miller, in esclusiva italiana, per il tributo a Miles Davis.

Rock, Funk, Pop e Blues saranno protagonisti con nomi che non hanno bisogno di presentazioni come Santana, Prince E B.B. King. Ma anche ritmi latino brasiliani terranno alta la loro bandiera con Gilberto Gil, Sergio Mendes, Eddie Palmieri, Chucho Valdes E Michel Camilo.

La sezione italiana di Umbria Jazz 2011 sarà invece dedicata al 150° anniversario dell’Unità nazionale con un progetto pensato ad hoc: a tutti gli artisti italiani presenti, infatti, sarà chiesto di eseguire durante il loro concerto una rilettura personale in chiave jazz dell’Inno di Mameli. L’Italia sarà idealmente unita dalle note del piano di Franco D’Andrea, figura storica del jazz nostrano, dall’inedito duo formato da Danilo Rea e Flavio Boltro, Gianluca Petrella, tra i migliori trombonisti sulla scena, oltre che componente del quintetto di uno dei più interessanti giovani pianisti: Giovanni Guidi. Sempre al piano Dado Moroni, impegnato in un nuovo trio.

Roberto Gatto, miglior batterista italiano da molti anni, si presenterà con il suo nuovo ottetto, mentre il Tinissima Quartet di Francesco Bearzatti, proporrà il premiatissimo lavoro dedicato a Malcolm X. Rosario Giuliani e Fabrizio Bosso insieme nel progetto Lennie’s Pennies, con il secondo impegnato anche nel suo quartetto arricchito dalla presenza di Roberto Cecchetto alla chitarra. E ancora Antonello Salis e il suo “Giornale di Bordo”, Francesco Cafiso con l’Island Blue Quartet, Gabriele Mirabassi con Aca Seca Trio, l’Emerald Quartet di Claudio Fasoli, Marco Tamburini, Ramberto Ciammarughi con Fabio Zeppetella e Fabrizio Sferra, Nicola Mingo e il suo omaggio a Clifford Brown.

Tra gli esordienti al festival Simona Severini e Mattia Cigalini.
Location principale l’Arena Santa Giuliana, poi il Teatro Pavone dedicato al jazz italiano e al suo omaggio all’Unità Nazionale e l’Oratorio Santa Cecilia.

Non mancheranno gli spazi all’aperto gratuiti: Piazza IV Novembre e i giardini Carducci per confermare l’animo free che ha segnato il Festival sin dai suoi esordi.

Caffè Hag è sponsor dell’evento e sarà presente con gli Hag Point, accompagnando così il piacere della grande musica con il gusto e l’aroma di un gran caffè.
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