acqua in bocca, la partita a s  27.07.2010
io canto da sola: una teenager  21.07.2010
jonathan coe e i terribili seg  14.07.2010
ti voglio vivere, il primo rom  30.06.2010
hanno tutti ragione  09.06.2010
l'ultima riga delle favole  28.05.2010
la caccia al tesoro di montalb  19.05.2010
prima di morire addio, firmato  07.05.2010
roberto saviano ricorda l'ulti  28.04.2010
il nord europa che fa leggere   25.03.2010
shiver, una storia d'amore e d  03.03.2010
il sangue e' randagio: il soli  02.03.2010
24 per 3: l'amore visto da un   01.03.2010
 
     
   
   
   
 
 
Acqua in bocca, la partita a scacchi di due maestri di scrittura
Lucarelli e Camilleri hanno deciso di scrivere un romanzo a quattro mani, mescolando lo stile noir del primo al piu' classico giallo del secondo

Il risultato di questo incontro è un moderno crossover dello stile investigativo del celebre commissario di Vigàta, Salvo Montalbano, e della verve di Grazia Negro, ispettrice d’origini salentine in forza alla Questura di Bologna.

Due modi diversi di investigazione che si confrontano e si sfidano, un’atmosfera densa che terrà con il fiato sospeso, fino alla risoluzione finale.

L’intreccio perfetto scaturisce dal rinvenimento di un cadavere, tale Arturo Magnifico residente a Bologna e originario di Vigàta, deceduto per soffocamento e ritrovato con la testa dentro un sacchetto di plastica con tre pesciolini rossi morti a fianco, e senza una scarpa.

La Negro decide così di coinvolgere il commissario in quest’indagine non autorizzata, dando il via alla collaborazione dei due personaggi.
Durante tutto il romanzo comunicheranno solamente attraverso dispacci, rapporti, articoli di giornali e “pizzini”, che i due si invieranno in uno stile che ricorda i fatti di cronaca italiana, per eludere il controllo dei servizi segreti interessati a insabbiare l’inchiesta.

Come raccontano i due maestri, lavorare assieme è stata una vera e propria partita a scacchi. I due infatti non hanno lavorato uno a fianco all’altro ma a distanza, fra mosse e contromosse condividendo con i personaggi del loro romanzo il rapporto epistolare:

"Noi ci siamo messi in gioco, abbiamo condiviso i nostri personaggi di maggior successo ed è venuta fuori una cosa divertente. Un gioco a cinque: io, Camilleri, Grazia Negro, Montalbano e il lettore. Peccato che alcune cose non fossero riproducibili in un libro... Camilleri mi ha davvero mandato un cannolo con dentro un pizzino unto e io gliene ho spedito un altro nei tortellini"

Un’occasione imperdibile, per chi ama entrambi gli autori, di leggere una sfida all’ultimo colpo di giallo.
Io canto da sola: una teenager e la sua musica
E' in libreria il diario di Jessica Brando, nuova voce del panorama musicale italiano, che racconta il sogno di diventare cantante

Io canto da sola non si può definire una biografia (sarebbe troppo presto), ma il diario dei primi passi di una ragazza che aspira a vivere di musica. La ragazza in questione è Jessica Brando, giovanissima rivelazione del Festival di Sanremo, sezione Nuova Generazione.

Con lo sguardo divertito di una ragazza della sua età, la giusta dose di ironia e di emoticons, Jessica racconta la propria esperienza in un diario che parte proprio dai giorni di Sanremo e torna indietro, ai primi studi come cantante e ballerina.

Jessica, a soli quindici anni, è arrivata seconda nella sua categoria; la partecipazione al Festival ha fatto scalpore anche per un piccolo “incidente di percorso”: vista la giovane età della cantante, in una delle interminabili serate di Sanremo Jessica non si è potuta esibire perché la mezzanotte era passata (e i minorenni non possono andare in tv troppo tardi).
Era così andata in onda un’esibizione registrata durante le prove, con qualche polemica.

Il racconto che Jessica fa è di un viaggio, non solo virtuale, da Grosseto a Roma, per inseguire il sogno di cantare e danzare. Poi c’è stato il viaggio in macchina verso Sanremo, per un nuovo obiettivo, quello di un festival che sembrava irraggiungibile.
Ma nel libro Jessica descrive anche la vita di tutti i giorni, la prima notorietà, il liceo ed il conservatorio.

Io canto da sola è uscito il 29 giugno e saprà incuriosire i ragazzi che hanno voglia di scoprire cosa si nasconde dietro un concerto o un’esibizione, anche se mancata, a Sanremo. Una teenager nel mondo dello spettacolo, alla ricerca della propria strada; lo scanzonato racconto di un viaggio “da MySpace a Sanremo”.

Il primo capitolo del libro è disponibile sul sito della casa editrice Mondadori.
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