joanna newsom, l'arpa e' folk  07.09.2010
solis string quartet  27.08.2010
pleasure music 6: fiorella man  16.07.2010
pleasure music 5: sonny rollin  12.07.2010
pleasure music 4: mark knopfle  08.07.2010
pleasure music 3: hancock - be  06.07.2010
pleasure music 2: mario biondi  29.06.2010
pleasure music 1: nikki yanofs  23.06.2010
umbria jazz 2010: grandi nomi   10.06.2010
il festival di sanremo ha fago  22.02.2010
carmen consoli, niccolò fabi,   15.02.2010
questa è la settimana dedicata  08.02.2010
hagpleasuremoments è in imbara  01.02.2010
live di mario venuti, carlo fa  25.01.2010
i migliori live della penisola  18.01.2010
8 | 
7 | 
6 | 
5 | 
4 | 
3 | 
2 | 
1 | 
 
     
   
   
   
 
 
 

Non dimenticar le mie parole (D'Anzi)
dal cd "Galleria del Corso" Gianni Coscia e Renato Sellani

 
 

Caravan (Ellington)
dal cd "US" di Claudio Filippini e Daniele Mencarelli

 
 

Summertime (Gershwin)
dal cd "A Tribute to Charlie Parker" con Francesco Cafiso e I Solisti di Perugia (prodotto da Umbria Jazz Records e Giottomusic)

 
 

What Is This Thing Called Love (Porter)
dal cd "A Tribute to Charlie Parker" con Francesco Cafiso e I Solisti di Perugia (prodotto da Umbria Jazz Records e Giottomusic)

 
 

Pompei (Bollani)
dal cd "Italian Lessons" con Mirko Guerrini, Stefano Bollani e I Solisti di Perugia (prodotto da Umbria Jazz Records e Giottomusic)

 
 

Danza dei Pastori (Coscia)
dal cd "Frescobaldi per Noi" di Gianni Coscia

 
 

Tango Senza Donne (Silvestri)
dal cd "Girotto, Biondini & Silvestri Ensemble"

 
2 | 
1 | 


 
Joanna Newsom, l'arpa e' folk
La musicista statunitense, stella della musica indie, si esibira' a Milano e Roma il 27 e 28 settembre

L’interessante accostamento tra una voce particolare e il suono dell’arpa caratterizzano la produzione di Joanna Newsom, giovane musicista new-folk statunitense dalle notevoli doti.

Lo stile di questa cantautrice è contraddistinto da un ventaglio di ispirazioni diverse, dalle note folk e pop, alla tradizione, dalla musica classica alla modernità; un connubio tra forza e dolcezza, che emerge grazie ad una grande sensibilità artistica ed ai testi energici ed intimisti. La sua voce può ricordare a tratti Björk o Kate Bush.
Joanna è sulla scena musicale mondiale dal 2006, quando il secondo album Ys l’ha fatta notare nel panorama indipendente.
Ma la sua storia di musicista fuori dagli schemi è iniziata qualche anno prima.

Dopo gli studi di arpa celtica e a pedali, Joanna Newsom si è avvicinata alla composizione e ha proseguito gli studi presso il Mills College in California. La sua carriera parte con l’esperienza del live, in tour con Will Oldham; nello stesso periodo Joanna pubblica due EP autoprodotti, Walnut Whales del 2002 e Yarn and Glue del 2003.
Nel 2004 esce il primo album, The Milk-Eyed Mender, che riceve un’accoglienza positiva e viene segnalato tra gli album indipendenti più interessanti degli ultimi anni.
Nel 2007 esce l’EP Joanna Newsom and the Ys Street Band, nel quale alcuni brani sono fortemente influenzati dalla cultura folk irlandese.

Il suo ultimo album, Have One On Me, è uscito quest’anno: qui la Newsom esplora nuove sonorità e introduce strumenti musicali per lei inediti; il disco è stato accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica.

Se già la conoscete o il suo stile vi ha incuriositi, sappiate che Joanna Newsom sarà in Italia tra il 27 ed il 28 settembre, per due tappe del tour mondiale: appuntamento quindi a Milano al Teatro del Verme e a Roma all’Auditorium Parco della Musica.

Le immagini live sono disponibili secondo la licenza Creative Commons

Foto da Carlo Cravero
Foto da Daniel Arnold
Foto da psflannery
CONTENUTI EDITORIALI SONO FORNITI DA DR.O-ONE