Dal 14 maggio sarà nelle sale italiane Robin Hood di Ridley Scott, film sulla storia di uno dei paladini della giustizia più noti e amati, il “principe dei ladri”. La pellicola aprirà il Festival di Cannes il 12 maggio, la cui 63ma edizione (dal 12 al 23 maggio) vedrà la presenza del film nella sezione fuori concorso.
Il film, prodotto dagli Universal Studios , è un vero e proprio kolossal, costato circa 130 milioni di dollari e girato in Gran Bretagna. Per alcune scene spettacolari, una cui anticipazione è visibile nel trailer, hanno lavorato più di 1500 persone tra comparse e tecnici.
Protagonisti di Robin Hood, Russell Crowe, nei panni dell’eroe, e Cate Blanchet, una Lady Marian decisa e risoluta.
Prosegue con questa pellicola la collaborazione tra Scott e Crowe, dopo il successo planetario de Il Gladiatore. L’attore australiano offrirà una interpretazione più adulta, dura e carismatica del personaggio tanto amato dal pubblico.
Non si tratta infatti della prima trasposizione cinematografica della storia di Robin di Loxley: dalla prima apparizione (datata 1908!) al cartone animato Disney, fino agli anni '90, con “Robin Hood: principe dei ladri” (ricordate la beffarda ironia di Kevin Costner?), le versioni su grande schermo hanno sempre avuto un ottimo successo di pubblico, segno che questa storia offre molte chiavi di lettura.
Il regista Ridley Scott ha dichiarato:
“A proposito di Robin Hood tutti si soffermano sul fatto che rubasse ai ricchi per dare ai poveri, ma per noi era rilevante mostrare un momento del folklore medievale in cui si rischiava di morire d'inedia e si veniva ignorati dai regnanti. C'é dello humour nel film? Si. C'é molta azione? Sì.” (fonte ANSA)
Spettacolare e attuale, un po’ gladiatore, la frase topica del film è infatti “Ribellarsi e ribellarsi ancora finché gli agnelli diventeranno leoni“.
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