Il film racconta la storia di quattro amici che decidono di intraprendere un viaggio a piedi “coast to coast” dalla costa tirrenica a quella ionica della loro terra, la Basilicata, per inseguire il sogno di fare musica.
Rocco Papaleo, attore che ha lavorato con Virzì, Pieraccioni, Veronesi e Monicelli, si lancia con questo film nel ruolo di regista e pare aver vinto la sfida di un debutto davanti e dietro la cinepresa.
Con lui Giovanna Mezzogiorno con un inedito accento lucano, Alessandro Gassman, il bravo Paolo Briguglia e l’ “attore esordiente” Max Gazzè, che interpreta Franco, un personaggio enigmatico e poetico, un musicista timido e di poche parole.
L’avventura dei protagonisti inizia quando il loro gruppo jazz viene selezionato per partecipare al festival estivo di Scanzano: i quattro si lanciano in un viaggio a piedi (con carretto e cavallo) per raggiungere la propria destinazione.
Il gruppo viene seguito dalla scostante giornalista interpretata da Giovanna Mezzogiorno, in un’avventura che fa scoprire gli splendidi panorami della Basilicata e i suoi angoli naturali, a volte selvaggi.
Il fil rouge della storia è la musica, in grado di cementare l’amicizia tra i protagonisti e di aiutare la giornalista a lavorare sui propri limiti personali, vincedo così la diffidenza verso gli altri.
La musica è quindi assoluta protagonista del film, accompagnando perfettamente l’umore della pellicola.
E’ il caso del brano “Mentre dormi” scritto da Max Gazzè, già grande successo radiofonico, e del tema musicale “Basilicata on my mind”, cantato da Rocco Papaleo.
Le altre canzoni del film sono divertenti, scanzonate ed esprimono tutte l’amore per la propria terra.
Il film, davvero piacevole, è un ottimo modo per scoprire la Basilicata e di sicuro anche coloro che “ignorano” l’esistenza di questa regione (cosa evidenziata in una divertente scena) non resisteranno alla tentazione di visitarla prima o poi. |